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TANGO MOVIMENTO TERAPIA

 

La Tangomovimentoterapia è frutto di una personale rielaborazione ed integrazione delle esperienze offerte dalla Tangoterapia (o Psicotango) e dalla Danzamovimentoterapia ed è un metodo con il quale si combinano alcuni aspetti del tango, danza relazionale per eccellenza e la psicologia intesa come sguardo rivolto ai corpi che “si parlano danzando” in cui centrale è l’utilizzo del movimento come espressione del Sé.
I seminari di Tangomovimentoterapia vengono normalmente svolti in piccolo gruppo, ma si propongono anche percorsi individuali e di coppia. Per poter partecipare non è necessario conoscere la danza del tango argentino.
Questo lavoro si rivolge a chi desidera migliorare il proprio benessere psicofisico, armonizzando ed integrando la dimensione corporea con quella affettiva attraverso la danza del tango argentino. Con esercizi pensati per fare esperienze di sé attraverso il movimento e la danza del tango, la tangomovimentoterapia cerca di rendere il corpo più “permeabile”, al fine di favorire l’incontro con l’altro diverso da sé, rimanendo in contatto con il proprio mondo emozionale. Il percorso che si vuole proporre inizia dall’osservazione e conoscenza individuale. Si balla partendo dalla propria interiorità: il movimento è influenzato dalle esperienze relazionali passate che ci hanno “plasmato” e caratterizzato, dalle emozioni e dai vissuti presenti e dalle aspettative future.

Ballando tango si ha la possibilità di incontrare se stessi – R. Dinzel

Successivamente avviene l’incontro con l’altro: analizzando i differenti ruoli (maschile e femminile) e sperimentando una comunicazione piena e profonda con un’altra persona, si arriva ad aver fiducia nel partner e ad essere affidabili per lui, riuscendo a creare insieme una danza armoniosa. Attraverso l’esperienza di ballare tango, si può provare a vincere i limiti, i blocchi (visibili nel corpo, nel movimento e nella postura) creati dai “no” imposti dalla famiglia, dalla società o dalla cultura sciogliendo lentamente i conflitti che si creano all’interno della persona e permettendo, poco a poco, di sperimentare, grazie all’utilizzo dell’improvvisazione, il piacere di sentirsi liberi nel proprio corpo e nella danza, esportando poi questo piacere alla vita di tutti i giorni. Intendo “terapia” non come processo di cura che presuppone un’idea di normalità e di patologia di un giusto e sbagliato, ma come un cammino condiviso dove il terapeuta è una guida che si prende cura della persona valorizzando la sua unicità, sviluppando le sue potenzialità ed aiutandola ad osservare i conflitti interni che la limitano e le impediscono di vivere una vita piena e felice.
Riferendomi all’idea di James Hillman che parla di terapia come “fare anima”, mi piace pensare che l’avventura umana sia un vagabondare per la valle del mondo col fine di fare anima.

“La terapia, o l’analisi, non è solo qualcosa che gli analisti fanno ai pazienti, essa è un processo che si svolge in modo intermittente nella nostra individuale esplorazione dell’anima, negli sforzi per capire le nostre complessità, negli attacchi critici, nelle prescrizioni e negli incoraggiamenti che rivolgiamo a noi stessi. Nella misura in cui siamo impegnati a fare anima siamo tutti ininterrottamente in terapia (J. Hillmann, 1992).”

 

GRUPPO DI SUPPORTO PSICOLOGICO PER PAZIENTI ONCOLOGICHE CON LA TANGOMOVIMENTOTERAPIA

 

c/o A.O. Città sella Salute e della Scienza di Torino – Presidio Molinette

 

LABORATORIO DIDATTICO: POTENZIAMENTO DELLE CAPACITÀ RELAZIONALI ATTRAVERSO UN PERCORSO ESPERIENZIALE DI LAVORO CORPOREO CON LA TANGOMOVIMENTOTERAPIA

 

c/o Università di Infermieristica – Torino

 

CONGRESSO “TANGO TERAPIA” PELLARO – REGGIO CALABRIA, IT

 
 


 

CONGRESSO “TANGO PASION QUE SANA” – VALENCIA, SP

 
 


 

SEDI E ORARI
Tutti i venerdì c/o Reparto di Psiconcologia – Ospedale Molinette di Torino
h. 14:00 – 15:30
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